“Non ci saranno sensazioni ecumeniche”

Papa dice la “parola di Domenica” in Germania
Erstellt von Mag. Michael Gurtner am 18. September 2011 um 13:03 Uhr
Papst Benedikt XVI.

Bonn (kathnews). Sabato 17 Settembre, pochi giorni prima della sua visita in Germania, paese di nascita di Sua Santità, il Pontefice si volse al popolo tedesco per dire la “Wort zum Sonntag” (parola di Domenica). In una prima parte il Papa ricorda le tappe della sua visita di stato, dicendo che non vi saranno sensazioni ecumeniche da aspettarsi. Il grande degli incontri con delle comunità di un’altra fede sarà l’esserci-insieme.

Tutto il viaggio non sarà turismo, tanto meno uno show, ma il motivo di questo viaggio è già espresso nel motto di questo viaggio apostolico: “Ove è Dio, c’è futuro”. Dobbiamo “far rientrare Dio nel nostro campo di visto, il Dio spesso tutto assente, di cui abbiamo così tanto bisogno”.

È vero, dice il Papa, che non possiamo mettere Dio in tavola oppure toccarlo come una macchina o prenderlo in mano come una qualsiasi cosa, ma siamo tenuti a sviluppare nuovamente la capacità di percepire il Signore, che c’è nell’interno dell’uomo. Iddio si fa rintracciare nel cosmo, e lì possiamo presentire qualcosa della sua grandezza. Possiamo usare il mondo in maniera tecnica soltanto perché è costruita in maniera razionale, e questa grande razionalità del mondo ci fa un’idea dello spirito creatore di Dio, dal quale proviene.

Anche la bellezza del mondo ci rappresenta la bellezza, la grandezza e anche la bontà del Creatore, e la parola della Sacra Scrittura ci fa sentire la sua voce, continua il Pontefice la sua “parola domenicale” (Wort zum Sonntag).

Sua Santità il Papa si recherà in Germania la settimana prossima per quattro giorni. Durante questo viaggio terrà 17 discorsi; solo il programma del viaggio in Israele fu ancora più denso.

Foto: Papst Benedikt XVI. – Bildquelle: Martin Lohmann

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